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I clinici da tempo sono a conoscenza della frequente presenza di esperienze di distacco nella storia di chi soffre di attacchi di panico.
Uno studio pubblicato sulla rivista "The Archives of General Psychiatry" e condotto dal S. Raffaele di Milano in collaborazione con il Norwegian Institute of Public Health, il Queensland Institute of Medical Research di Brisbane (Australia) e il Virginia Institute of Psychiatry and Behavioural Genetics di Richmond (Usa) ha confermato l’associazione tra distacco precoce dai genitori e sviluppo di attacchi di panico in età adulta.
Lo studio ha scoperto che basta il distacco da uno dei due genitori per rendere più vulnerabili al panico persone geneticamente predisposte.
Un lutto, un divorzio, così come la separazione dai propri genitori per altri motivi, può modificare il modo di respirare della persona, rendendo più probabile il verificarsi di attacchi di panico.
Sono inoltre stati individuati bambini che, pur non avendo avuto esperienze di separazione precoce, si spaventano in caso di assenza temporanea del genitore. Anche questi bambini hanno più probabilità degli altri, una volta adulti, di soffrire di attacchi di panico.