| « La pratica della meditazione nel trattamento cognitivo comportamentale del dolore | L'obesità è un fattore di rischio per l'impotenza » |
Due studi hanno dimostrato che gli interventi psicologici e il supporto da parte dei pari possono minimizzare la possibilità che si sviluppi depressione post partum anche senza la somministrazione di farmaci antidepressivi.
Nel primo studio, condotto da Jane Morrell della University of Huddersfield, le donne che avevano ricevuto sessioni di terapia cognitivo comportamentale o counseling non direttivo avevano meno probabilità di sviluppare nei successivi sei mesi depressione.
Nel secondo studio, condotto da Cindy-Lee Dennis, della University of Toronto, le madri che avevano ricevuto telefonate da donne che in precedenza avevano avuto depressione postpartum, era meno probabile che sviluppassero sintomi di depressione rispetto alle madri che avevano ricevuto le normali cure.
I due studi, pubblicati nella rivista scientifica BMJ, evidenziano l’importanza del supporto sociale nella prevenzione e nel trattamento della depressione post partum.