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Negli ultimi anni sono aumentati i casi di anoressia e bulimia negli adolescenti in associazione sempre più spesso ad altre problematiche psicologiche e comportamentali quali i disturbi d'ansia, l'abuso di sostanze e la depressione.
Una ricerca pubblicata dall' Archives of General Psychiatry , ha intervistato circa 10.000 ragazzi/e tra i 13 e i 18 anni, guadagnandosi così, il primato dello studio più esteso e completo dei disturbi alimentari negli adolescenti americani.
Circa il 0,3% dei ragazzi intervistati ha dichiarato di soffrire di anoressia nervosa, e il 0,9% di soffrire di bulimia nervosa. Inoltre circa l' 1,6 % degli intervistati ha dichiarato di soffrire di disturbo binge-eating (detta anche Crisi di Alimentazione Incontrollata ).
Dallo studio risulta che le minoranze etniche sono più affette dal disordine binge-eating, mentre i ragazzi bianchi tendono a sviluppare maggiormente l'anoressia.
Molto spesso i soggetti affetti da una di queste tre patologie (anoressia, bulimia, binge-eating) presentava dei problemi collegati, come ad esempio il consumo di alcool o droghe. Inoltre la presenza di fobie, come la fobia sociale è stata individuata in un'alta percentuale di soggetti affetti da anoressia.
Un dato preoccupante e rilevante emerso dallo studio è che la maggior parte dei ragazzi del campione avesse pensato concretamente al suicidio o avesse tentato di attuarlo.
Questo studio dovrebbe stimolare l'impegno e l'attenzione sociale sul problema dei disturbi alimentari in adolescenza.