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Uno studio australiano pubblicato su Archives of General Psychiatry ha messo a confronto diverse tecniche cognitivo-comportamentali per la prevenzione (e il trattamento) del disturbo post-traumatico da stress.
Nello studio i 90 partecipanti, ovvero persone che avevano da poco subito uno stress acuto (es. incidente stradale), venivano sottoposti a sessioni di esposizione, o di ristrutturazione cognitiva o a nessun trattamento.
I ricercatori hanno visto che coloro che erano stati trattati subito con le tecniche di esposizione avevano sviluppato in percentuale molto più bassa i sintomi del disturbo post-traumatico da stress (33 per cento, contro 63 per cento del trattamento con ristrutturazione cognitiva e contro 77 per cento dei non trattati).
La ricerca giunge alla conclusione che le tecniche comportamentali di esposizione sono importanti per la prevenzione dei sintomi del disturbo post traumatico in persone che hanno subito uno stress acuto.