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Si prova più felicità acquistando esperienze di vita (es. un viaggio) piuttosto che un bene materiale, questo è quanto sostiene una ricerca condotta alla San Francisco State University.
La ricerca è stata presentata all’incontro annuale della Society for Personality and Social Psychology in Tampa, Fla
Nello studio i ricercatori hanno chiesto a più di 150 studenti di valutare un recente acquisto che avevano fatto per rendersi felici, scoprendo che le persone riferivano di essere più soddisfatte dall’acquisto di esperienze di vita.
Secondo uno degli autori dello studio, Ryan Howell, questo risultato potrebbe essere determinato da vari fattori: non ci sono ragioni per ricordare un oggetto acquistato, mentre il ricordo è tutto ciò che ci rimane dopo un’esperienza di vita. Inoltre è noto che i ricordi sono influenzati dalle emozioni e spesso alle esperienze sono legate emozioni più intense di quelle provate acquistando oggetti.
Nel corso dello studio è emerso che nel determinare la felicità provata non era importante la quantità di denaro che era stata spesa per acquistare l’esperienza.
Secondo l’autore, questa scoperta non si può però applicare a tutti, è probabile che le persone povere siano più soddisfatte se vengono soddisfatti i loro bisogni materiali. L’effetto relativo all’acquisto di esperienze di vita diventa invece più importante se la persona è benestante.