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Alcuni ricercatori italiani hanno provato a dare una risposta neurobiologica a questa domanda ricercando le cause dell'incapacità di esprimere le emozioni (alessitimia) nel nostro cervello.
Già da trent'anni era stata formulata l'ipotesi che l'alessitimia potesse essere collegata a un deficit nella trasmissione delle informazioni tra la parte destra del nostro cervello (emisfero destro) e la parte sinistra (emisfero sinistro). La trasmissione avviene attraverso una formazione cellulare presente tra i due emisferi chiamata corpo calloso.
I risultati hanno messo in luce le differenze funzionali nelle interazioni dei due emisferi attraverso il corpo calloso in coloro che avevano un alto livello di alessitimia se confrontati con altre persone che avevano un basso livello di alessitimia.
Romei,V; De Gennaro,L.; Fratello, F.; Curcio, G.; Ferrara, M.; Pascual-Leone, A.; Bertini, M.: Interhemispheric Transfer Deficit in Alexithymia: A Transcranial Magnetic Stimulation Study. Psychother Psychosom 2008;77:175-181
"Questo studio mi sembra interessante, tuttavia, come tutti gli studi che prendono in esame un solo fattore per volta, sia esso neurologico, psicologico, sociale, ha delle limitazioni nella capacità di spiegare il fenomeno.
Non è infatti così scontato comprendere se il deficit di comunicazione riscontrato tra i due emisferi sia effettivamente causa dell'alessitimia oppure se il meccanismo di difesa psicologico che crea l'alessitimia agisca a livello neurobiologico impedendo una corretta comunicazione tra gli emisferi."
Dott. Enrico Parpaglione psicologo a Torino