| « La depressione peggiora l'artrite | I sintomi di stress e depressione e la sopravvivenza nei malati di tumore » |
In uno studio pubblicato nell’ultimo numero della rivista scientifica Psychoterapy and Psychosomatics è stata studiato il trattamento cognitivo comportamentale dell'ipocondria.
La psicoterapia cognitivo comportamentale (CBT) si è dimostrata utile nel trattamento dell’ipocondria. Nello studio i ricercatori hanno anche cercato di determinare se ci fosse un effetto diverso nel risultato del trattamento per pazienti con livelli più alti di ansia.
182 partecipanti affetti da ipocondria sono stati assegnati alla CBT o ad un gruppo di controllo che ha ricevuto cure mediche classiche per lo stesso periodo di tempo.
Ai partecipanti sono stati somministrati tre questionari per misurare i sintomi somatici e cognitivi d’ansia prima dell’intervento terapeutico e a distanza di 6 e 12 mesi dal completamento dello stesso.
Le variazioni nei punteggi hanno evidenziato una riduzione significativa dei livelli di ipocondria nelle persone seguite con terapia cognitivo comportamentale rispetto al gruppo di controllo. Più alti livelli di ansia al momento dell’entrata nel programma cognitivo comportamentale erano inoltre predittivi di un migliore risultato del trattamento.
Source: Psychotherapy and Psychosomatics