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Secondo una recente ricerca condotta in Australia chi fuma cannabis con frequenza è più a rischio di soffrire di disturbi psicologici rispetto a coloro che fanno uso di droghe stimolanti.
Dei pazienti che hanno riferito al loro medico generico di aver fatto uso di cannabis il 48 per cento aveva problemi psicologici, il 19 per cento soffriva di depressione, il 9 per cento di psicosi mentre il 6 per cento di ansia.
Soltanto il 31 per cento degli utilizzatori di stimolanti hanno riferito un problema simile, con percentuali significativamente più basse per tutte le condizioni.
Gli studi mostrano che un uso abitudinario della sostanza può portare a depressione, perdita di memoria, danni ai polmoni, riduzione dell'impulso sessuale e restringimento del cervello con una riduzione delle dimensioni delle aree associate alla memoria, alle emozioni e all'aggressività.