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A cura del Dott. Enrico Parpaglione psicologo a Torino

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In risposta a: Gestire i pensieri automatici negativi

Commento from: [Membro]

Buongiorno Pamela, ciò che descrive è una reazione abbastanza frequente quando ci si trova ad attraversare il dolore della perdita di una persona cara. Se sente che questa situazione inizia ad invadere alcune aree importanti della sua vita come la relazione col partner può valutare se chiedere il supporto di uno psicologo che potrà aiutarla nell’elaborazione del lutto. Cordiali saluti Enrico Parpaglione

10/05/17 @ 15:00

In risposta a: Gestire i pensieri automatici negativi

Commento from: pamy [Visitatore]

pamy

Salve
mi chiamo PAMELA ho 31 anni ed è 4 mesi ke ho perso mio padre, con lui avevo un rapporto straordinario e adesso ke non c’è più sento un vuoto dentro incolmabile…molte giornate vorrei tornare indietro e averlo qui con me, ho la mente sempre piena di pensieri, sono accumulata d stress e nervosismo…

Volevo chiederle è normale che una si chiuda dentro di se?
poi se sono fuori sto bene appena rientro a casa sono triste e cambio umore ,la cosa peggiore non riesco più ad avere un rapporto con il mio uomo, mi dica lei Dottore che devo fare?
Grazie in anticipo.

08/05/17 @ 14:25

In risposta a: La mente razionale e la mente emotiva

Commento from: Lorenzo [Visitatore]

Lorenzo

Ho letto con attenzione ed interesse la spiegazione tra mente razionale e mente emotiva e la scoperta della mente saggia, che in altri termini è da considerarsi come “la via di mezzo” dove il bene ed il male si fondono in una sorta di equilibrio. Tutta la nostra vita è regolata da 4 fattori importanti, che sono la nascita, l’invecchiamento, la malattia e la morte e tutto ruota attorno a queste sofferenze, segnando la vita di ognuno di noi La via di mezzo o la mente saggia, è quando riusciamo ad accettare la vita per come ci viene offerta, ad accettare quindi queste 4 sofferenze e scoprire che non esiste un percorso per trovare la felicità, ma la felicità è il percorso stesso…. Semplicemente voglio dire che la vita è “semplicità” e consapevolezza, due ingredienti essenziali. Capire questo significa arrivare ad avere una mente saggia.

13/04/17 @ 22:38

In risposta a: La mente razionale e la mente emotiva

Commento from: [Membro]

Buongiorno Gianluca, potrebbe optare per un percorso di coppia con la sua compagna oppure fare un lavoro individuale. Esistono diversi approcci che si focalizzano sull’ascolto e sull’espressione delle emozioni. Personalmente utilizzo la schema therapy.

29/03/17 @ 15:42

In risposta a: La mente razionale e la mente emotiva

Commento from: gianluca [Visitatore]

gianluca

Mi riconosco in pieno nella mente razionale e sull’analisi del Dottore!
Vivo male,troppo razionale e con successi strepitosi su tutto quello che faccio !
Le emozioni pero’ sono ridotte al minimo e anche l’affettività è ai minimi termini con mia moglie e mi sta creando notevoli problemi di coppia !
Che terapia seguire !
Aiuto !

27/03/17 @ 19:25

In risposta a: La trappola della sfiducia

Commento from: Rori fili [Visitatore]

Rori fili

Penso sia ‘ una buona cosa avere fiducia …certo poi riuscire a chiarire con chi non ci si fida sarebbe perfetto…

01/03/17 @ 16:12

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: Giorgia [Visitatore]

Giorgia

Per 6 anni sono stata l’altra. Siamo colleghi di lavoro,lui sposato. Anni pieni di emozioni ma sempre di pochi incontri causa moglie e padre fortemente malato. Carico di troppe responsabilità,famigliari e personali. Mai uno sfogo per se ma sempre e solo per gli altri.L’ultimo anno è stato durissimo,sempre a litigare e a piangere. Mi diceva di star male e di non voler aver contatti con nessuno. Per tre mesi non ci siamo sentiti dopo l’ennesimo furibondo litigio in cui gli dissi che l’avrei lasciato in pace. Son stati mesi terribili,lui dimagrito divorato dall’ansia,il suo matrimonio finito. Non è piú lui. Da una settimana dopo un ennesimo litigio in cui passava dal dirmi di essere pesante ad essere importante per lui,mi confessa di essere in cura da un terapista per depressione,ansia stress.Ha pensato realmente al suicidio. Chiede di essere lasciato in pace perchè vuole solo capire chi è e la persona che è stata non esiste piú. I miei sentimenti per lui sono infiniti e vorrei capire come comportarmi,cosa pensare ,se mai tornerà e sa mai starà bene. Mi sento uno straccio.

22/12/16 @ 12:41

In risposta a: I Sintomi del Disturbo Ossessivo Compulsivo

Commento from: Rossana [Visitatore]

Rossana

Salve, soffro di doc credo dal 2010. Ho letto che le terapie migliori sono la tcc e la strategica. Ma una terapia come la psicodinamica (o altre) forse potrebbero andare alla radice del problema, non crede?Per lo meno si potrebbero considerare entrambe per giungere alla soluzione. Una lavora sui sintomi e l’altra sulle cause (sempre che le trovi, altro problema, in effetti!). Aggiungo anche che sarebbe utile che psicologi, psicoterapeuti e psichiatri indicassero i vari modi per ridurre o risolvere le forme d’ansia, quali ad esempio lo sport, la meditazione, l’attività sessuale e quant’altro.
Grazie per l’attenzione.

10/11/16 @ 00:01

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: Manuela [Visitatore]

Manuela

Lei dice di avermi lasciata,lo ha fatto tante volte in 8 anni ma restava sempre in contatto con me fingendosi un altra persona,ora mi ha lasciata dicendo di avere paura di me ma continua a chiamare e a volere vedermi ma solo quando ne sente la necessita,lei è sposata e molto impegnata. Io ci sono quando lei è in difficoltà perché l’ho sempre amata in modo totale.
Ora vorrei capire chi ha bisogno di chi….chi ha problemi. Sono io ad avere paura di perderla o lei ad avere paura di perdere me e con me intendo perdere quella persona che la fa sentire bella e amata. Vorrei capire qualcosa ma non capisco niente.
Grazie fin da ora.
Manuela

22/10/16 @ 14:42

In risposta a: Come motivarsi ad essere vincenti nella sconfitta

Commento from: Massimiliano Barozzi [Visitatore]

Massimiliano Barozzi

La settimana scorsa nella scuola dei miei figli si è svolta una gara podistica. Al termine della gara ci sono state le premiazioni. I bambini premiati, oggi hanno dovuto restituire le coppe, perché le maestre e il comitato genitori composto da persone che non hanno mai svolto dello sport, le reputano non educative.
Io da sportivo sto male conoscendone il significato e penso ai bimbi che non hanno più il loro simbolo di vittoria. Pazzesco !
Hanno forse paura che non comprendano i valori di sconfitta e vittoria?
Vogliono eliminare l agonismo che è dentro di noi e soprattutto nei bambini che ce la mettono tutta?
Li vogliono tutti poeti?
Mi aiuti a far capire che la coppa è importante e che nella vita ci sono tutti i giorni competizioni, per cui un sano agonismo è utile a superare tanti ostacoli!

12/10/16 @ 23:03

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: mara [Visitatore]

mara

A volte capita di attaccarsi a persone che creiamo ma che non esistono e soffriamo perché non si comportano come i personaggi che vorremmo.finiamo di soffrire solo quando ci rendiamo conto che esistiamo noi non loro.

23/09/16 @ 22:35

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: Mister x [Visitatore]

Mister x

Lasciato dopo 10 anni… è tosta… tostissima.
Anche se avete molto dalla vita… siete professionisti avete un buona reputazione… anche se siete ammirati da molti!

Quando ti lascia… tutto crolla… le certezze spariscono e la paura cresce.

Ma… non potrà piovere per sempre!
Il tempo cura TUTTE le ferite e ci aiuta diventate migliori!

20/09/16 @ 23:57

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: Erika [Visitatore]

Erika

Mi chiamo erika ho 26 anni e sto soffrendo tantissimo per un uomo tossicodipendente da cocaina e alcool innamorato delle sue tennens… una storia di tre anni travagliata, io innamorata di lui da sempre della sua dolcezza e sensibilità… poi dopo tre mesi del nostro rapporto cominciò a capire che è strano… dice cose strane, pensa cose strane. Paranoie… infinite paranoie su tradimenti da parte mia, ovviamente mai esistiti, paranoie che lo rendevano cattivo… Mi trattava male, poi tornava lucido chiedeva scusa stava buono per un po e ricominciava. Non potevo essere libera di fare niente… però lo amavo, l’ho sempre amato e non l’ho mai tradito ma lui nn capisce è malato… e alla fine dopo un anno di convivenza a maggio sono andata via di casa… con dolore l’ho lasciato… ora sono tre mesi che nn stiamo insieme… ci sentiamo, ma lui nn credo che cambierà… dice di amarmi ma per me nn fa assolutamente niente… Nn so che fare… sto a pezzi… so che dovrei lasciarlo andare per sempre per il mio bene, sto mAle.

31/08/16 @ 15:28

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: easter [Visitatore]

easter

Quante storie simili alla mia e anche tra di loro…Quasi tutti hanno in comune una persona che ama troppo, e che e’ disposta ad annularsi per l’altro. Così ho fatto anch’io…Abbiamo bisogno di dare e speriamo che quando avremmobisihno noi che ka persona a cui abbiamo dato cosi tanto se ne ricorda…Ma non funziona così…Il risultato è ‘ quasi sempre che non veniamo apprezzati..e ancora peggio che ci troviamo le persona che non sanno amare, non sanno e non vogliono dare. Quando arriva il momento di dare preferiscono interrompere il rapporto. Sono dei narcisi. E noi non abbiamo abbastanza amor proprio per non cadere nelle loro trappole. Quindi, è lo dico per primo a me stessa, proviamo volerci più bene, pensare alla nostra vita. Di vita ne abbiamo solo una e non possiamo sprecarla dietro uno che non sa apprezzare le persone buone.

24/08/16 @ 07:56

In risposta a: Gestire i pensieri automatici negativi

Commento from: Giorgia [Visitatore]

Giorgia

Salve, ho 15 anni e soffro di ansia, da circa due mesi sono caduta un po in depressione, mi passano pensieri brutti per la testa, tipo ‘’Ma se diventassi lesbica?'’ ‘’La mia famiglia deve morire, i miei amici devono morire ecc'’ mentre in realtà non voglio, sono confusa, sto impazzendo, cosa posso fare?

20/08/16 @ 10:08

In risposta a: La trappola della sfiducia

Commento from: Emanuela Natali [Visitatore]

Emanuela Natali

La ringrazio per questa spiegazione molto illuminante sul senso di fiducia nelle relazioni. Personalmente mi sento abbastanza ferita sul piano della fiducia. Ho 46 anni e solo ora mi sto rendendo conto che vivo questo in maniera abbastanza viscerale, specialmente nel rapporto di coppia che vivo per la prima volta. Questo mette a dura prova la relazione. Probabilmente mi viene dai miei genitori sempre ipercritici verso tutti, però con una rete di relazioni abbastanza allargata. Ci si può lavorare su questo e in che modo? Ancora grazie. Cordiali saluti.

02/08/16 @ 09:02
fede

Ciao a tutti anche il mio fidanzato si è reso conto di soffrire di disturbo ossessivo compulsivo ed anche a noi spesso capita di discutere (perché ho toccato il suo telefono cellulare senza essermi lavata prima le mani ecc.).
Vorrei sapere come devo comportarmi in questi momenti in cui lui si arrabbia, perché poi finiamo a discutere…

22/07/16 @ 10:08

In risposta a: Soffrire per un amore perduto

Commento from: anna [Visitatore]

anna

E un dolore terribile quello di essere lasciati, ma la cosa peggiore è perdere il significato e il gusto della vita, fatta per la grandezza sterminata, per la gioia senza limiti. Che Dio sostenga ognuno di voi ed anche dei successivi. Solo lui può darvi, anche in un istante, o dopo tutta una vita di attesa una meravigliosa via d’uscita dal dolore.

17/07/16 @ 02:00