{"id":119,"date":"2008-04-01T20:09:00","date_gmt":"2008-04-01T20:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/?p=119"},"modified":"2008-04-01T20:09:00","modified_gmt":"2008-04-01T20:09:00","slug":"la-schema-therapy-terapia-cognitivo-comportamentale-della-personalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/la-schema-therapy-terapia-cognitivo-comportamentale-della-personalita","title":{"rendered":"La Schema Therapy: terapia cognitivo-comportamentale della personalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Si tratta di un approccio terapeutico psicologico sviluppato dal clinico e professore americano J. Young. E\u2019 un utile strumento per intervenire sulla personalit\u00e0 modificando gli schemi precoci che possono influenzare la nostra vita attuale.<\/p>\n<p>Se sei uno psicoterapeuta e vuoi approfondire questo modello \u00e8 possibile farlo frequentando un <a href=\"https:\/\/www.formapsicologi.it\/prodotto\/training-internazionale-intensivo-di-schema-therapy-certificato-2023\/\" target=\"_blank\">Training Internazionale Certificato in Schema Therapy<\/a>.<\/p>\n<p>Young ha pensato ad un nuovo approccio terapeutico poich\u00e8 si era accorto che la terapia cognitivo-comportamentale non era abbastanza efficace nel trattamento di pazienti con una storia di difficolt\u00e0 psicologiche croniche.<\/p>\n<p>La terapia cognitivo comportamentale richiede una costante collaborazione tra paziente e terapeuta per il raggiungimento degli obiettivi ed \u00e8 orientata al presente.<\/p>\n<p>Pazienti che hanno sofferto di problematiche psicologiche in quasi tutto il corso della loro vita sono spesso talmente concentrati su emozioni, traumi, comportamenti e pensieri passati da non riuscire a tenere il passo di un approccio di questo tipo.<\/p>\n<p>Young pens\u00f2 di arricchire la terapia cognitivo-comportamentale con i contribuiti di due approcci terapeutici: la Gestalt e l\u2019approccio psicodinamico.<\/p>\n<p>Dall\u2019approccio psicodinamico sono stati presi in prestito concetti come attaccamento madre-bambino, sintonizzazione emotiva, empatia, coazione a ripetere, transfert-controtransfert.<\/p>\n<p>Risulta centrale per la Schema Therapy in particolare il concetto di coazione a ripetere: la tendenza delle persone a rivivere e ricercare nel presente le esperienze traumatiche del passato.   <\/p>\n<p>Dall\u2019approccio Gestalt, la Schema Therapy, ha acquisito le tecniche di espressione emozionale.<\/p>\n<p>Alla base resta comunque la terapia cognitivo-comportamentale: si lavora per obiettivi, il terapeuta ha un ruolo attivo nell\u2019aiutare la persona a raggiungere la consapevolezza e a perseguire gli obiettivi, l\u2019efficacia dell\u2019approccio \u00e8 stata sottoposta a verifiche scientifiche.<\/p>\n<p>La Schema Therapy fa uso di concetti quali: gli \u201cSchemi\u201d e le \u201cRisposte di coping disfunzionali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa sono gli schemi?<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di insiemi di ricordi, pensieri, emozioni, sensazioni somatiche che si sono creati a partire da esperienze di frustrazione dei bisogni emotivi primari del bambino.<\/p>\n<p>Essi accompagnano la persona in tutta la sua vita. Alcuni di questi schemi disfunzionali possono rendere difficile l\u2019adattamento della persona all\u2019ambiente dando luogo a sintomi  di disagio quali ansia e depressione.<\/p>\n<p>Gli schemi sono normalmente inattivi ma vengono riattivati da particolari situazioni vissute dalla persona come spiacevoli.<\/p>\n<p>Le emozioni, i pensieri, i ricordi, le sensazioni somatiche legate allo schema sono spiacevoli e chi lo sperimenta normalmente mette in atto una serie di risposte di coping (comportamenti per fronteggiare l\u2019attivazione dello schema) che possono essere pi\u00f9 o meno funzionali.<\/p>\n<p><strong>Cosa sono le risposte di coping disfunzionali?<\/strong><\/p>\n<p>Sono i comportamenti messi in atto dalla persona in risposta all\u2019attivazione di uno schema.<\/p>\n<p>Le risposte di coping possono essere di \u201cresa allo schema\u201d, di \u201cevitamento dello schema\u201d o di \u201cipercompensazione\u201d dello schema.<\/p>\n<p>Es. Antonia ha uno schema di deprivazione emotiva, nella sua infanzia sua madre non le ha dato le attenzioni di cui ogni bambino ha bisogno.<\/p>\n<p>Antonia potr\u00e0 rispondere al suo schema di deprivazione affettiva in modi diversi: scegliendo compagni anaffettivi come sua madre (resa allo schema); evitando le relazioni affettive (evitamento dello schema) o chiedendo eccessivamente attenzioni alle persone a lei vicine (ipercompensazione).<\/p>\n<p>Queste tre possibili risposte comportamentali sono un modo per sfuggire dal senso di disagio creato dallo schema ma, finiscono, sul lungo periodo, per rafforzare lo schema e rendere pi\u00f9 difficile l\u2019adattamento della persona all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Nel nostro es. Antonia rischia di trovarsi male nelle relazioni, di non riuscire a crearle o di rovinarle a causa della forza del suo schema.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli schemi di base?<\/strong><\/p>\n<p>Gli schemi che sono stati individuati dal gruppo di ricerca di Young sono:<\/p>\n<p>abbandono\/instabilit\u00e0, sfiducia\/abuso, deprivazione emotiva, inadeguatezza\/vergogna, esclusione sociale\/alienazione, dipendenza\/incompetenza, vulnerabilit\u00e0 al pericolo o alle malattie, invischiamento\/S\u00e8 poco sviluppato, fallimento, pretese\/grandiosit\u00e0, autocontrollo o autodisciplina insufficienti, sottomissione, autosacrificio, ricerca di approvazione o riconoscimento, negativit\u00e0\/pessimismo, inibizione emotiva, standard severi\/ipercriticismo, punizione.<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p>Ci sono studi sull\u2019efficacia della Schema Therapy?<\/strong><\/p>\n<p>Data la novit\u00e0 del modello gli studi sono pochi rispetto a quelli che supportano la terapia cognitivo-comportamentale. I risultati di questi studi confermano comunque l\u2019efficacia della tecnica terapeutica.<\/p>\n<p>Uno studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Archives of General Psychiatry (2006) dimostra che la Schema Therapy \u00e8 pi\u00f9 efficace della psicoterapia psicodinamica focalizzata sul transfert nel trattamento del disturbo borderline di personalit\u00e0. E\u2019 meno costosa e ha una minore percentuale di abbandoni della terapia.<\/p>\n<p>Il disturbo borderline di personalit\u00e0 \u00e8 una delle problematiche psicologiche pi\u00f9 complesse da trattare con cui i terapeuti si trovano a lavorare.<\/p>\n<p>Un altro studio pubbicato sulla rivista scientifica Clinical Psychology &amp; Psychotherapy (Mar\/Apr2005) ha riscontrato che lavorando sugli schemi si riducono anche i sintomi ansiosi o depressivi, proprio come il modello di Young predice.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019obiettivo della Schema Therapy?<\/strong><\/p>\n<p>Un primo obiettivo \u00e8 permettere al paziente di raggiungere una maggiore consapevolezza sul proprio funzionamento psicologico, ovvero sugli schemi precoci che influenzano la sua condotta, le sue emozioni e i suoi pensieri..<\/p>\n<p>Un secondo obiettivo \u00e8 portare la persona a sganciarsi sempre di pi\u00f9 dall\u2019influenza dei suoi schemi riducendo l\u2019attivazione emotiva e affrontando i pensieri ad essi collegati.<\/p>\n<p>Monitorando e modificando la propria esperienza del presente sar\u00e0 possibile ridurre il la forza dello schema.<\/p>\n<p>Quello che bisogna tenere presente \u00e8 che non \u00e8 possibile eliminare lo schema, dato che \u00e8 indelebilmente memorizzato nel nostro cervello (nel sistema limbico), ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare \u00e8 renderlo pi\u00f9 flessibile.<\/p>\n<p><strong>Per chi pu\u00f2 essere utile la Schema Therapy?<\/strong><\/p>\n<p>Come abbiamo visto \u00e8 stata sviluppata per il trattamento di pazienti \u201cdifficili\u201d, in realt\u00e0 nella pratica si rivela molto utile per tutti i pazienti.<\/p>\n<p>Alcuni schemi disfunzionali sono presenti in tutte le persone, cos\u00ec come le relative risposte di coping allo schema.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 solo alcune persone sono interessate e sensibili ad approfondire e a modificare questi aspetti.<\/p>\n<p>In alcuni casi, coloro che vivono sintomi ansiosi o depressivi scelgono infatti di lavorare esclusivamente sull\u2019incremento delle proprie abilit\u00e0 al fine di fronteggiare i problemi. <\/p>\n<p><strong>Letture per conoscere meglio la Schema Therapy<\/strong><\/p>\n<p>Young, J., Klosko J. (2007). Reinventa la tua vita. Raffaello Cortina<\/p>\n<p><a href=\"\/index.php\/chi-sono-enrico-parpaglione-psicologo-torino\">Dott. Enrico Parpaglione<\/a> psicologo a Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un approccio terapeutico psicologico sviluppato dal clinico e professore americano J. Young. 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