{"id":229,"date":"2011-01-25T22:46:00","date_gmt":"2011-01-25T22:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/?p=229"},"modified":"2011-01-25T22:46:00","modified_gmt":"2011-01-25T22:46:00","slug":"comunicazione-non-verbale-aggressiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/comunicazione-non-verbale-aggressiva","title":{"rendered":"La comunicazione non verbale nello stile comportamentale aggressivo"},"content":{"rendered":"<p>Quando parliamo di comunicazione non possiamo fare a meno di considerare la <strong>comunicazione non verbale<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo le ricerche condotte dallo psicologo statunitense <strong>Albert Mehrabian<\/strong>, nel corso di un dialogo, l\u2019interlocutore presta maggiore attenzione al linguaggio non verbale piuttosto che al contenuto del messaggio per valutarne l\u2019attendibilit\u00e0. <\/p>\n<p>Per Meharabian il peso nella comunicazione del linguaggio corporeo \u00e8 del 55% mentre il 38% viene dedotto dalla voce (tono, ritmo, volume ecc..) e solo il 7% \u00e8 legato al contenuto espresso.<\/p>\n<p>Sicuramente ti sarai trovato in una situazione nella quale hai potuto verificare la veridicit\u00e0 del principio appena espresso. Probabilmente ti \u00e8 capitato che un amico ti dicesse: &#8220;<em>sono calmo<\/em>&#8221; mentre il suo corpo e la sua espressione accigliata manifestavano una buona dose di tensione. <\/p>\n<p>Imparare a fare attenzione e a leggere correttamente il linguaggio del corpo \u00e8 un&#8217; importante abilit\u00e0 per affrontare le situazioni nel modo migliore ed essere in grado di comunicare i nostri pensieri con forza e convinzione.<\/p>\n<p>Nel corso di un <strong>training assertivo<\/strong> si lavora tra le altre cose anche sulla comunicazione non verbale, non possiamo essere assertivi, infatti, se i messaggi non verbali sono incongruenti con il contenuto del messaggio.<\/p>\n<p>Prima di addentrarci nelle caratteristiche della comunicazione non verbale assertiva vediamo come comunica il corpo di chi adotta uno stile aggressivo o passivo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come lo stile comportamentale aggressivo \u00e8 caratterizzato dall&#8217;uso di aggressioni dirette (minacce, insulti ecc..) o indirette (manipolazioni, inferiorizzazioni ecc.) allo stesso modo il linguaggio non verbale pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno apertamente aggressivo.<\/p>\n<p>Una comunicazione non verbale <strong>apertamente aggressiva<\/strong> \u00e8 caratterizzata da una <strong>postura<\/strong> eretta, protesa in avanti, braccia tese, pugni serrati. <\/p>\n<p>La <strong>gestualit\u00e0<\/strong> \u00e8 scattosa e accusatoria (es. punta il dito), le braccia possono essere agitate davanti all\u2019interlocutore, i gesti sono ampi e invadono lo spazio delle altre persone.<\/p>\n<p>Altre volte la persona pu\u00f2 stare con le mani sui fianchi e i gomiti larghi, questa posizione la fa apparire pi\u00f9 grande del normale e pu\u00f2 incutere timore all\u2019interlocutore.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>espressione del volto<\/strong> \u00e8 contraddistinta dalle mascelle serrate e il viso teso, lo sguardo \u00e8 torvo e minaccioso, gli occhi fissi e sporgenti, le sopracciglia aggrottate.<\/p>\n<p>Il suo <strong>eloquio<\/strong> \u00e8 veloce e di volume alto, fa poche pause, interrompe le altre persone ma non permette di essere interrotto, lascia poco spazio alla replica. Le sfumature della voce possono trasmettere disprezzo, ironia o presunzione.<\/p>\n<p>Altre volte la comunicazione non verbale <strong>non \u00e8 apertamente aggressiva<\/strong> ma appare <strong>manipolativa<\/strong> ad un occhio attento. Questo \u00e8 il caso di persone che elargiscono sorrisi costruiti e sfruttano il contatto corporeo e un eloquio lento ed enfatizzato per assumere un atteggiamento di <strong>paternalistica superiorit\u00e0<\/strong> nei confronti dell&#8217; interlocutore.<\/p>\n<p> <a href=\"\/index.php\/chi-sono-enrico-parpaglione-psicologo-torino\">Dott. Enrico Parpaglione<\/a> psicologo a Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando parliamo di comunicazione non possiamo fare a meno di considerare la comunicazione non verbale.<br \/>\nSecondo le ricerche condotte dallo psicologo statunitense Albert Mehrabian, nel corso di un dialogo, l\u2019interlocutore presta maggiore attenzione al&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_title":"","rank_math_description":"","rank_math_focus_keyword":"","rank_math_canonical_url":"","rank_math_facebook_title":"","rank_math_facebook_description":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-training-assertivita-autostima"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}