{"id":41,"date":"2007-07-22T20:04:00","date_gmt":"2007-07-22T20:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/?p=41"},"modified":"2007-07-22T20:04:00","modified_gmt":"2007-07-22T20:04:00","slug":"soffrire-per-un-amore-perduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/soffrire-per-un-amore-perduto","title":{"rendered":"Soffrire per un amore perduto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Star male<\/strong> quando si \u00e8 lasciati da una persona che si ama \u00e8 normale e comprensibile, tuttavia, in alcuni casi, la tristezza per la perdita non svanisce ma anzi peggiora trasformandosi in depressione.<\/p>\n<p>La persona lasciata si ripete<em> \u201cnon potr\u00f2 mai stare solo, la mia vita non ha pi\u00f9 senso ora\u201d<\/em> e il pensiero torna sempre all\u2019<strong>amore perduto<\/strong>.<\/p>\n<p>Come mai per alcune persone superare il distacco \u00e8 pi\u00f9 duro che per altre? Per prima cosa possiamo notare che nella nostra cultura la sofferenza per amore \u00e8, non solo socialmente accettata, ma in qualche modo richiesta. Se sentiamo qualcuno che, dopo esser stato lasciato \u00e8 riuscito a superare in breve tempo la tristezza lo colpevolizziamo dicendogli \u201cci sei riuscito perch\u00e8 non eri veramente innamorato\u201d.<\/p>\n<p>Lavorare su un disagio dovuto a problemi di coppia \u00e8 particolarmente complesso in quanto entrano in gioco influenze socioculturali, modi di intendere gli affetti, aspetti caratteriali.<\/p>\n<p>In alcuni casi, chi \u00e8 lasciato ha difficolt\u00e0 a superare la separazione perch\u00e8 ha una <strong>personalit\u00e0 dipendente<\/strong>.<\/p>\n<p>Le persone dipendenti tendono a creare con gli altri rapporti asimmetrici in cui il partner diventa una vera e propria droga da cui non \u00e8 possibile separarsi per nessun motivo.<\/p>\n<p>Un individuo che ha caratteristiche dipendenti di personalit\u00e0 spesso ha avuto genitori che durante i primi anni di vita non gli hanno dato la sicurezza di cui aveva bisogno. In alcuni casi c\u2019\u00e8 stato un <a href=\"http:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/la-paura-dell-abbandono\">abbandono<\/a> o un <strong>lutto<\/strong> importante nell\u2019infanzia. Altre volte l&#8217;insicurezza deriva da un ridotto livello di autonomia che la persona ha maturato nel corso della sua infanzia, ad es. a causa della ricezione di un&#8217;<a href=\"http:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/la-trappola-dell-iperprotezione-1d-parte\">educazione  iperprotettiva<\/a>.<\/p>\n<p>Affrontare insieme ad un paziente il <strong>dolore<\/strong> conseguente ad una <strong>delusione d&#8217;amore<\/strong> \u00e8 un percorso tortuoso e pieno di ostacoli che rende necessario prendere in considerazione i significati personali alla base del disagio.<\/p>\n<p>Capire i meccanismi nei quali si \u00e8 entrati e i bisogni che la relazione soddisfava permette una presa di distanza dalle emozioni spiacevoli.<\/p>\n<p>Prima per\u00f2 \u00e8 necessario affrontare insieme il viaggio nella <strong>sofferenza<\/strong> per la <strong>perdita<\/strong>. Per iniziare questo viaggio puoi per prima cosa leggere alcuni suggerimenti per <a href=\"http:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/superare-la-fine-di-una-relazione\">superare la fine di una relazione<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"\/index.php\/chi-sono-enrico-parpaglione-psicologo-torino\">Dott. Enrico Parpaglione<\/a> psicologo a Torino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Star male quando si \u00e8 lasciati da una persona che si ama \u00e8 normale e comprensibile, tuttavia, in alcuni casi, la tristezza per la perdita non svanisce ma anzi peggiora trasformandosi in depressione.<\/p>\n<p>La persona lasciata si ripete \u201cnon potr\u00f2 mai stare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-41","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-psicologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologo.torino.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}