<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><!-- generator="b2evolution/7.2.5-stable" -->
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Dott. Enrico Parpaglione - Ultimi Commentiin Come superare la fine di una relazione?</title>
		<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php?disp=comments</link>
		<atom:link rel="self" type="application/rss+xml" href="https://www.psicologo.torino.it/index.php?tempskin=_rss2&#38;disp=comments&#38;p=388" />
		<description></description>
		<language>it-IT</language>
		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs>
		<admin:generatorAgent rdf:resource="http://b2evolution.net/?v=7.2.5-stable"/>
		<ttl>60</ttl>
		<item>
			<title> Lorenzo [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 14:05:14 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89484">Lorenzo</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89484@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Ciao,&lt;br /&gt;
Come per Francesco dopo 22 anni e due figli stupendi mia moglie ha chiesto la separazione annunciando la fine dei sentimenti nei miei confronti, sono crollato psicologicamente e fisicamente non riesco più a vivere una vita normale, sto cercando uno psicologo su Milano che mi dia supporto ma il periodo di ferie non aiuta, mi dispero piangendo tutti i giorni anche difronte ai miei figli&amp;#8230;&amp;#8230;non so se ne uscirò, ho 57 anni e tutto mi sarei aspettato tranne una situazione come questa.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
Come per Francesco dopo 22 anni e due figli stupendi mia moglie ha chiesto la separazione annunciando la fine dei sentimenti nei miei confronti, sono crollato psicologicamente e fisicamente non riesco più a vivere una vita normale, sto cercando uno psicologo su Milano che mi dia supporto ma il periodo di ferie non aiuta, mi dispero piangendo tutti i giorni anche difronte ai miei figli&#8230;&#8230;non so se ne uscirò, ho 57 anni e tutto mi sarei aspettato tranne una situazione come questa.</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89484</link>
		</item>
		<item>
			<title> FRANCESCO [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 14:29:44 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89472">FRANCESCO</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89472@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Ho 45 anni, 2 bambini e sono insieme a mia moglie da circa 28 anni(tra matrimonio e fidanzamento);Sto passando le pene dell&amp;#8217;inferno dopo che mia moglie (circa 9 mesi fa ) mi ha detto che non provava piu&amp;#8217; nulla.In questo momento mi sono trasferito altrove in accordo con lei che comunque vuole cercare di dare una scossa alla sua vita a magari sentire la mia mancanza , appunto allontanandoci un po.&lt;br /&gt;
Questo sarà il nostro ultimo tentativo e comunque stiamo affrontando entrambi un percorso sia singolo che di coppia , tramite una psicologa che ci sta dando un grande aiuto.&lt;br /&gt;
Onestamente ho piu&amp;#8217; bisogno io di aiuto perche sentirsi dire &amp;#8220;non ti amo piu&amp;#8217;&amp;#8221; dopo tutti questi anni e&amp;#8217; veramente dura,mi e&amp;#8217; crollato il mondo addosso.&lt;br /&gt;
Fatevi comunque aiutare da professionisti e andate avanti con la vostra vita senza essere troppo assillanti verso la propria donna e prendete decisioni che lei mai si aspetterebbe,senza pero&amp;#8217; farlo con dispetto altrimenti e&amp;#8217; peggio.&lt;br /&gt;
e se non dovesse cambiare nulla, allora fatevene una ragione e pensate al vostro futuro.&lt;br /&gt;
credetemi,io sono innamoratissimo di mia moglie e i primi mesi non sopportavo questa sua dichiarazione ma adesso sto cercando di riprendere la mia vita in mano, nella speranza che lei possa cambiare idea , senza pero&amp;#8217; farmi troppo illusioni.&lt;br /&gt;
se cosi deve essere , cosi sarà.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho 45 anni, 2 bambini e sono insieme a mia moglie da circa 28 anni(tra matrimonio e fidanzamento);Sto passando le pene dell&#8217;inferno dopo che mia moglie (circa 9 mesi fa ) mi ha detto che non provava piu&#8217; nulla.In questo momento mi sono trasferito altrove in accordo con lei che comunque vuole cercare di dare una scossa alla sua vita a magari sentire la mia mancanza , appunto allontanandoci un po.<br />
Questo sarà il nostro ultimo tentativo e comunque stiamo affrontando entrambi un percorso sia singolo che di coppia , tramite una psicologa che ci sta dando un grande aiuto.<br />
Onestamente ho piu&#8217; bisogno io di aiuto perche sentirsi dire &#8220;non ti amo piu&#8217;&#8221; dopo tutti questi anni e&#8217; veramente dura,mi e&#8217; crollato il mondo addosso.<br />
Fatevi comunque aiutare da professionisti e andate avanti con la vostra vita senza essere troppo assillanti verso la propria donna e prendete decisioni che lei mai si aspetterebbe,senza pero&#8217; farlo con dispetto altrimenti e&#8217; peggio.<br />
e se non dovesse cambiare nulla, allora fatevene una ragione e pensate al vostro futuro.<br />
credetemi,io sono innamoratissimo di mia moglie e i primi mesi non sopportavo questa sua dichiarazione ma adesso sto cercando di riprendere la mia vita in mano, nella speranza che lei possa cambiare idea , senza pero&#8217; farmi troppo illusioni.<br />
se cosi deve essere , cosi sarà.</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89472</link>
		</item>
		<item>
			<title> Linda [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 20:32:50 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89471">Linda</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89471@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Mi chiamo Linda&lt;br /&gt;
Vi racconto la mia storia.. che a me ancora oggi sembra un incubo..&lt;br /&gt;
Sono stata con questa persona 3anni &lt;br /&gt;
Un anno di convivenza, tanti progetti insieme &lt;br /&gt;
stavamo provando ad avere un bambino &lt;br /&gt;
Ed a ottobre decidiamo anche di volerci sposare,&lt;br /&gt;
Io abito da sposa scelto &lt;br /&gt;
Tutto scelto per il matrimonio che sarebbe dovuto esserci a luglio..&lt;br /&gt;
Tutto sembrava essere bellissimo.&lt;br /&gt;
Una sera lui rientra da lavoro &lt;br /&gt;
Mi guarda e mi dice che non sa più cosa prova per me..&lt;br /&gt;
Sparisce per 10 giorni &lt;br /&gt;
Io ho un ritardo &lt;br /&gt;
Ma avevo paura di fare il test perché sapevo che sarebbe stato inutile farlo &lt;br /&gt;
Perché io purtroppo quando sto male&lt;br /&gt;
“Ed io stavo malissimo”&lt;br /&gt;
Il ciclo mi salta..&lt;br /&gt;
Lui si fa risentire &lt;br /&gt;
Ci diamo appuntamento in quella che era casa nostra &lt;br /&gt;
E  guardandomi dritto negli occhi &lt;br /&gt;
Mi dice di non amarmi più &lt;br /&gt;
E va via..  e mentre lui va via faccio il test di gravidanza e scopro di essere incinta&lt;br /&gt;
Lo chiamo lui torna a casa con altri 2test che ho dovuto fare avanti a lui&lt;br /&gt;
Perché non ci credeva che io potessi essere rimasta incinta proprio in quel mese..&lt;br /&gt;
Lui quella sera resta con me &lt;br /&gt;
Dice che non mi lascerà più &lt;br /&gt;
E che vuole stare con me per sempre e diventare padre di nostro figlio…&lt;br /&gt;
Quella notte gli arriva un messaggio &lt;br /&gt;
Che io riesco a vedere il nome &lt;br /&gt;
Era una sua collega che gli scrive Mi Manchi..&lt;br /&gt;
la sua amante..&lt;br /&gt;
Litighiamo tutta la notte &lt;br /&gt;
È il mattino dopo &lt;br /&gt;
Lui mi caccia di casa..&lt;br /&gt;
Nei giorni seguenti lui mi fa sapere che non vuole questo bambino &lt;br /&gt;
Ma che se decido di tenerlo lui parteciperà alla crescita, economicamente..&lt;br /&gt;
Purtroppo a 8settimane ho avuto un aborto spontaneo &lt;br /&gt;
Ed io sono morta insieme al mio bambino..&lt;br /&gt;
Avere questo bambino in grembo mi dava forza &lt;br /&gt;
Stavo per avere in cambio dalla sua perdita &lt;br /&gt;
Un dono meraviglioso &lt;br /&gt;
Ma purtroppo non è stato così..&lt;br /&gt;
Per me è stato terribile tutto ciò&lt;br /&gt;
Un dolore molto forte..&lt;br /&gt;
e non riesco a superarlo..&lt;br /&gt;
Non riesco neppure ad alzarmi dal letto al mattino..&lt;br /&gt;
Mi manca quella vita che avevo sempre sognato e che pensavo di avere finalmente..&lt;br /&gt;
Mi manca l’uomo che amavo..&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lui ora vive con lei nella nostra casa..&lt;br /&gt;
Nel nostro letto..&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ed io sono tre mesi.. che sono morta..&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo Linda<br />
Vi racconto la mia storia.. che a me ancora oggi sembra un incubo..<br />
Sono stata con questa persona 3anni <br />
Un anno di convivenza, tanti progetti insieme <br />
stavamo provando ad avere un bambino <br />
Ed a ottobre decidiamo anche di volerci sposare,<br />
Io abito da sposa scelto <br />
Tutto scelto per il matrimonio che sarebbe dovuto esserci a luglio..<br />
Tutto sembrava essere bellissimo.<br />
Una sera lui rientra da lavoro <br />
Mi guarda e mi dice che non sa più cosa prova per me..<br />
Sparisce per 10 giorni <br />
Io ho un ritardo <br />
Ma avevo paura di fare il test perché sapevo che sarebbe stato inutile farlo <br />
Perché io purtroppo quando sto male<br />
“Ed io stavo malissimo”<br />
Il ciclo mi salta..<br />
Lui si fa risentire <br />
Ci diamo appuntamento in quella che era casa nostra <br />
E  guardandomi dritto negli occhi <br />
Mi dice di non amarmi più <br />
E va via..  e mentre lui va via faccio il test di gravidanza e scopro di essere incinta<br />
Lo chiamo lui torna a casa con altri 2test che ho dovuto fare avanti a lui<br />
Perché non ci credeva che io potessi essere rimasta incinta proprio in quel mese..<br />
Lui quella sera resta con me <br />
Dice che non mi lascerà più <br />
E che vuole stare con me per sempre e diventare padre di nostro figlio…<br />
Quella notte gli arriva un messaggio <br />
Che io riesco a vedere il nome <br />
Era una sua collega che gli scrive Mi Manchi..<br />
la sua amante..<br />
Litighiamo tutta la notte <br />
È il mattino dopo <br />
Lui mi caccia di casa..<br />
Nei giorni seguenti lui mi fa sapere che non vuole questo bambino <br />
Ma che se decido di tenerlo lui parteciperà alla crescita, economicamente..<br />
Purtroppo a 8settimane ho avuto un aborto spontaneo <br />
Ed io sono morta insieme al mio bambino..<br />
Avere questo bambino in grembo mi dava forza <br />
Stavo per avere in cambio dalla sua perdita <br />
Un dono meraviglioso <br />
Ma purtroppo non è stato così..<br />
Per me è stato terribile tutto ciò<br />
Un dolore molto forte..<br />
e non riesco a superarlo..<br />
Non riesco neppure ad alzarmi dal letto al mattino..<br />
Mi manca quella vita che avevo sempre sognato e che pensavo di avere finalmente..<br />
Mi manca l’uomo che amavo..</p>

<p>Lui ora vive con lei nella nostra casa..<br />
Nel nostro letto..</p>

<p>Ed io sono tre mesi.. che sono morta..</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89471</link>
		</item>
		<item>
			<title> Paolo [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 04:43:02 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89461">Paolo</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89461@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Io ho 32 anni,dopo essere stato fidanzato con la mia ex per ben 10 lei mi ha lasciato,addirittura dicendomi che un suo collega di lavoro aveva esplicitato un interesse nei suoi confronti.È inutile dire che in questa fase si sta di merda anche perché magari uno si fa un’idea della propria vita futura con la persona con la quale ha condiviso tutto per oltre 10 anni.&lt;br /&gt;
I ricordi ritornano in mente come lame ma poi a tratti la razionalità prende il sopravvento e mi fa dire che senso ha continuare con una persona che ti ha già ferito e che quindi continuerà a farlo alla prima occasione utile,&lt;br /&gt;
La verità è che negli anni si cambia,le persone cambiano e se non si è attenti ai cambiamenti del partner inevitabilmente la storia finirà.Ci vorrà tempo spero il meno possibile ma rialzerò la testa,perché l’amore per se stessi viene prima di ogni cosa,e questo credo sia il momento di amare se stessi&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho 32 anni,dopo essere stato fidanzato con la mia ex per ben 10 lei mi ha lasciato,addirittura dicendomi che un suo collega di lavoro aveva esplicitato un interesse nei suoi confronti.È inutile dire che in questa fase si sta di merda anche perché magari uno si fa un’idea della propria vita futura con la persona con la quale ha condiviso tutto per oltre 10 anni.<br />
I ricordi ritornano in mente come lame ma poi a tratti la razionalità prende il sopravvento e mi fa dire che senso ha continuare con una persona che ti ha già ferito e che quindi continuerà a farlo alla prima occasione utile,<br />
La verità è che negli anni si cambia,le persone cambiano e se non si è attenti ai cambiamenti del partner inevitabilmente la storia finirà.Ci vorrà tempo spero il meno possibile ma rialzerò la testa,perché l’amore per se stessi viene prima di ogni cosa,e questo credo sia il momento di amare se stessi</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89461</link>
		</item>
		<item>
			<title> Emma [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Sun, 29 Jan 2023 16:55:45 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89455">Emma</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89455@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Ciao a tutti. Io ho deciso di separarmi dal mio compagno con cui ho avuto un bambino stupendo. Siamo insieme da sei anni e nn ho mai smesso di amarlo ma mi ha resa infelice in ogni modo possibile e nn potevo andare avanti così. Ho tirato e tirato sperando cambiasse ma niente da fare. Mi ritrovo a 40 anni col mio bambino tornata in una stanzetta a casa dei miei.Non mi spiego perché un uomo che dice di amarti e che è stato un ottimo padre abbia distrutto tutto pur di nn mettere giudizio. Nn mi ha mai rispettata,mi so sentita spesso triste sola e depressa ma parlargliene nn ha mai risolto nulla. Ha sempre dato per scontato che mi sarei dovuta adeguare a quello che per lui era normale ma nn lo è per nessun altro.Mi so annullata per anni ma nn è bastato e vorrei nn averlo fatto,insegnavo ho messo da parte sogni ambizioni mi so trascurata sempre messo lui al primo posto ma nn gli è bastato. Mi sento svuotata fallita e nn capisco cosa altro avrei dovuto fare per convincerlo finalmente a darmi quella esistenza normale che chiedevo.Tra l&amp;#8217;altro avremmo avuto un unico solo vero problema di cui preoccuparci,di salute e serio e invece ho vissuto anni a fare discussioni per cose assurde manco da adolescente me ne ero mai dovuta preoccupare. Una mentalità ottusa una ignoranza e un fanatismo e una misoginia tali che manco l&amp;#8217;amore ha saputo cambiare. Dovrei odiarlo e continuo invece a volergli bene e a nutrire rabbia per aver distrutto quello che avrebbe potuto essere con l&amp;#8217;aiuto di Dio un futuro radioso per tutti e tre.Una storia talmente assurda. Ma poi sua madre una donna orrenda,egocentrica egoista assolutamente incapace di amare il figlio o il nipote o chiunque meno che se stessa,ha sempre avuto un&amp;#8217;influenza nefasta, una invadenza ai limiti dell&amp;#8217;inverosimile ed io se poco poco glielo facevo notare diventavo il nemico da abbattere. Ho subito umiliazioni di ogni genere e tiravo avanti per nn togliere la famiglia a mio figlio ma anche perché lo amavo e lo amo ancora tanto che speravo col tempo avrebbe capito compreso dove sbagliava e sarebbe diventato un uomo migliore. Qualcuno mi dica che nn so la sola ad aver deciso di separarmi pur provando ancora quello che provo.nn potevo far diversamente ero troppo infelice. Ora sono alle prese con la ricerca di un lavoro e ho una vita intera da ricostruire e invece mi perdo ancora dietro a dei perché che mi bloccano in un limbo e nn trovano risposta&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti. Io ho deciso di separarmi dal mio compagno con cui ho avuto un bambino stupendo. Siamo insieme da sei anni e nn ho mai smesso di amarlo ma mi ha resa infelice in ogni modo possibile e nn potevo andare avanti così. Ho tirato e tirato sperando cambiasse ma niente da fare. Mi ritrovo a 40 anni col mio bambino tornata in una stanzetta a casa dei miei.Non mi spiego perché un uomo che dice di amarti e che è stato un ottimo padre abbia distrutto tutto pur di nn mettere giudizio. Nn mi ha mai rispettata,mi so sentita spesso triste sola e depressa ma parlargliene nn ha mai risolto nulla. Ha sempre dato per scontato che mi sarei dovuta adeguare a quello che per lui era normale ma nn lo è per nessun altro.Mi so annullata per anni ma nn è bastato e vorrei nn averlo fatto,insegnavo ho messo da parte sogni ambizioni mi so trascurata sempre messo lui al primo posto ma nn gli è bastato. Mi sento svuotata fallita e nn capisco cosa altro avrei dovuto fare per convincerlo finalmente a darmi quella esistenza normale che chiedevo.Tra l&#8217;altro avremmo avuto un unico solo vero problema di cui preoccuparci,di salute e serio e invece ho vissuto anni a fare discussioni per cose assurde manco da adolescente me ne ero mai dovuta preoccupare. Una mentalità ottusa una ignoranza e un fanatismo e una misoginia tali che manco l&#8217;amore ha saputo cambiare. Dovrei odiarlo e continuo invece a volergli bene e a nutrire rabbia per aver distrutto quello che avrebbe potuto essere con l&#8217;aiuto di Dio un futuro radioso per tutti e tre.Una storia talmente assurda. Ma poi sua madre una donna orrenda,egocentrica egoista assolutamente incapace di amare il figlio o il nipote o chiunque meno che se stessa,ha sempre avuto un&#8217;influenza nefasta, una invadenza ai limiti dell&#8217;inverosimile ed io se poco poco glielo facevo notare diventavo il nemico da abbattere. Ho subito umiliazioni di ogni genere e tiravo avanti per nn togliere la famiglia a mio figlio ma anche perché lo amavo e lo amo ancora tanto che speravo col tempo avrebbe capito compreso dove sbagliava e sarebbe diventato un uomo migliore. Qualcuno mi dica che nn so la sola ad aver deciso di separarmi pur provando ancora quello che provo.nn potevo far diversamente ero troppo infelice. Ora sono alle prese con la ricerca di un lavoro e ho una vita intera da ricostruire e invece mi perdo ancora dietro a dei perché che mi bloccano in un limbo e nn trovano risposta</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89455</link>
		</item>
		<item>
			<title> Ali [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 22:28:48 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89450">Ali</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89450@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;So che ho 13 anni ma il mio primo fidanzatino mi ha lasciato 6 mesi fa ma nn mi è ancora passata perché lui mi manca davvero tanto&lt;br /&gt;
Voi cosa mi consigliate di fare?&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>So che ho 13 anni ma il mio primo fidanzatino mi ha lasciato 6 mesi fa ma nn mi è ancora passata perché lui mi manca davvero tanto<br />
Voi cosa mi consigliate di fare?</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89450</link>
		</item>
		<item>
			<title> Juila [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 17:04:05 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89440">Juila</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89440@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Salve a tutti.Sono Julia,ho 48 anni, dopo 8 anni di relazione il mio compagno  da due mesi,mi ha lasciata dicendomi che vuole vivere con sua madre e coltivare con me un rapporto di amicizia:vederci due tre volte a settimana.Sto cercando di venir fuori da una angoscia che non mi lascia un attimo, sempre in attesa di un suo messaggio.Mi sento un vuoto dentro e un grande senso di solitudine.Mi sto impegnando al massimo per tenere la mia testa impegnata..ma non riesco.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti.Sono Julia,ho 48 anni, dopo 8 anni di relazione il mio compagno  da due mesi,mi ha lasciata dicendomi che vuole vivere con sua madre e coltivare con me un rapporto di amicizia:vederci due tre volte a settimana.Sto cercando di venir fuori da una angoscia che non mi lascia un attimo, sempre in attesa di un suo messaggio.Mi sento un vuoto dentro e un grande senso di solitudine.Mi sto impegnando al massimo per tenere la mia testa impegnata..ma non riesco.</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89440</link>
		</item>
		<item>
			<title> Daniele [Visitatore] in risposta a: Come superare la fine di una relazione?</title>
			<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 19:50:28 +0000</pubDate>
			<dc:creator><span class="user anonymous" rel="bubbletip_comment_89439">Daniele</span> <span class="bUser-anonymous-tag">[Visitatore]</span></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">c89439@http://www.psicologo.torino.it/</guid>
			<description>&lt;p&gt;Colleghi e colleghe di disavventure sentimentali&amp;#8230; ho 51 anni. due mesifa pianificavo il matrimonio con la mia compagna di 57 con la quale convivevo per praticità a casa sua da un anno e poco più. Parto per due settimane per impegni familiari all&amp;#8217;estero e quando torno praticamente mi dice che vive una vita che non voleva, che a causa della mia presenza non si sente libera di fare ciò che vuole ed altre cose del tutto prive di senso nel momento in cui posso affermare che anzi ogni cosa volesse fare anche da sola o con la sua amica del cuore senza di me io l&amp;#8217;ho sempre sostenuta capendo che a volte ci sono persone che farebbero tutto solo con il proprio partner ma altre che pur amandolo hanno bisogno dei loro spazi. &lt;br /&gt;
Io ho amato molto questa donna anche perchè essendo anche lei vicino alla sessantina non è certo il suo sex appeal che mi ha conquistato quanto invece la consapevolezza che sotto a quella corazza che diceva di avere a causa di partner passati errati nascondesse una persona meravigliosa.  Poi però, mi dice delle cose talmente ingiuste e umilianti il giorno del mio ritorno che mi fanno comprendere che mi volesse fuori di casa e cosi faccio. Insincerità speravo che vedendomi andare via si accorgesse che le mancassi ma solo dopo ho compreso che se non le mancavo quando ero all&amp;#8217;estero per poche settimane non lo sarebbe stata in questa situazione. Ora è un mese pieno che non ci vediamo. Io una volta a settimana continuo ad andare a trovare la sua madre anziana che mi ha sempre molto voluto bene e anche io a lei. Poi ho saputo dalla madre che a Natale aveva invitato tutta la sua famiglia a casa da lei e nessun invito per me (anche se nel frattempo mi diceva che mi voleva bene che aveva bisogno di tempo per capire cosa volesse per se stessa e quanto le mancava&amp;#8230;) Insomma una situazione dove non avevo capito che eravamo più. Mi aveva lasciato? L&amp;#8217;avevo lasciata io dietro sua furbizia sapendo quali corde toccare ? Eravamo in una pausa di riflessione? Non capivo. Ma quando ho visto che non mi aveva invitato a stare con tutta la famiglia per Natale sapendo anche che sarei stato da solo, mi sono incattivito. E quindi le ho scritto una lettera nella quale le ho detto a lei che è poi una vanesia permalosa, tutto quello che era e che non era. Vi confesso che sono stato sincero ma comunque conoscendo la persona ed il suo ego, sono stato molto cattivo. Poi, sapete, ci si pente&amp;#8230;magari razionalmente è stata la cosa più giusta da fare ma poi ti vengono i sensi di colpa e comunque la mancanza. Cerco di darmi forza ricordandomi i motivi per le quali a volte stavo male a causa sua&amp;#8230;pensate che innamoratissimo di lei per la prima volta mi ero tatuato al polso vicino al batitto del cuore il suo nome. Sapete che reazione ebbe quando lo vide? (e già li l&amp;#8217;avrei dovuta la cara Crisitna mandarla a sapete bene tutti dove&amp;#8230;) mi disse: &amp;#8220;Bhe! Ora devi trovarti compagne future che abbiano il mio stesso nome&amp;#8230;&lt;br /&gt;
Ma quanto si può essere stronzi nella vita? da una parte come carnefici e dall&amp;#8217;altra come vittime?&lt;br /&gt;
Ecco, allora quello che dico a voi ma lo dico a me stesso sperando che funzioni, è che quando sentiamo la mancanza ricordiamoci non i ricordi del cuore ma quelli della mente che ha archiviato con obiettività tutte le cose brutte della persona che ci fa soffrire. Magari cosi, diremo a noi stessi: &amp;#8220;meglio cosi!&amp;#8221; e andremo avanti. &lt;br /&gt;
Se qualcuna ha bisogno di scambiare due parole mi sa che siamo tutti single oramai, io ci sono quindi. Cerchiamo di stare su, porca miseria! Ma perchè devono sempre vincere i cattivi?&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Colleghi e colleghe di disavventure sentimentali&#8230; ho 51 anni. due mesifa pianificavo il matrimonio con la mia compagna di 57 con la quale convivevo per praticità a casa sua da un anno e poco più. Parto per due settimane per impegni familiari all&#8217;estero e quando torno praticamente mi dice che vive una vita che non voleva, che a causa della mia presenza non si sente libera di fare ciò che vuole ed altre cose del tutto prive di senso nel momento in cui posso affermare che anzi ogni cosa volesse fare anche da sola o con la sua amica del cuore senza di me io l&#8217;ho sempre sostenuta capendo che a volte ci sono persone che farebbero tutto solo con il proprio partner ma altre che pur amandolo hanno bisogno dei loro spazi. <br />
Io ho amato molto questa donna anche perchè essendo anche lei vicino alla sessantina non è certo il suo sex appeal che mi ha conquistato quanto invece la consapevolezza che sotto a quella corazza che diceva di avere a causa di partner passati errati nascondesse una persona meravigliosa.  Poi però, mi dice delle cose talmente ingiuste e umilianti il giorno del mio ritorno che mi fanno comprendere che mi volesse fuori di casa e cosi faccio. Insincerità speravo che vedendomi andare via si accorgesse che le mancassi ma solo dopo ho compreso che se non le mancavo quando ero all&#8217;estero per poche settimane non lo sarebbe stata in questa situazione. Ora è un mese pieno che non ci vediamo. Io una volta a settimana continuo ad andare a trovare la sua madre anziana che mi ha sempre molto voluto bene e anche io a lei. Poi ho saputo dalla madre che a Natale aveva invitato tutta la sua famiglia a casa da lei e nessun invito per me (anche se nel frattempo mi diceva che mi voleva bene che aveva bisogno di tempo per capire cosa volesse per se stessa e quanto le mancava&#8230;) Insomma una situazione dove non avevo capito che eravamo più. Mi aveva lasciato? L&#8217;avevo lasciata io dietro sua furbizia sapendo quali corde toccare ? Eravamo in una pausa di riflessione? Non capivo. Ma quando ho visto che non mi aveva invitato a stare con tutta la famiglia per Natale sapendo anche che sarei stato da solo, mi sono incattivito. E quindi le ho scritto una lettera nella quale le ho detto a lei che è poi una vanesia permalosa, tutto quello che era e che non era. Vi confesso che sono stato sincero ma comunque conoscendo la persona ed il suo ego, sono stato molto cattivo. Poi, sapete, ci si pente&#8230;magari razionalmente è stata la cosa più giusta da fare ma poi ti vengono i sensi di colpa e comunque la mancanza. Cerco di darmi forza ricordandomi i motivi per le quali a volte stavo male a causa sua&#8230;pensate che innamoratissimo di lei per la prima volta mi ero tatuato al polso vicino al batitto del cuore il suo nome. Sapete che reazione ebbe quando lo vide? (e già li l&#8217;avrei dovuta la cara Crisitna mandarla a sapete bene tutti dove&#8230;) mi disse: &#8220;Bhe! Ora devi trovarti compagne future che abbiano il mio stesso nome&#8230;<br />
Ma quanto si può essere stronzi nella vita? da una parte come carnefici e dall&#8217;altra come vittime?<br />
Ecco, allora quello che dico a voi ma lo dico a me stesso sperando che funzioni, è che quando sentiamo la mancanza ricordiamoci non i ricordi del cuore ma quelli della mente che ha archiviato con obiettività tutte le cose brutte della persona che ci fa soffrire. Magari cosi, diremo a noi stessi: &#8220;meglio cosi!&#8221; e andremo avanti. <br />
Se qualcuna ha bisogno di scambiare due parole mi sa che siamo tutti single oramai, io ci sono quindi. Cerchiamo di stare su, porca miseria! Ma perchè devono sempre vincere i cattivi?</p>]]></content:encoded>
			<link>https://www.psicologo.torino.it/index.php/superare-la-fine-di-una-relazione#c89439</link>
		</item>
			</channel>
</rss>
